Dai terrazzi vitati alle malghe seguendo il corso di un torrente

La Rete di Riserve

La Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio 

La Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio è uno strumento nato per realizzare azioni di conservazione attiva della natura e progetti di valorizzazione e sviluppo sostenibile del territorio.
È nata nel 2011 grazie a un accordo volontario tra gli ex Comuni di Grumes, Faver, Grauno e Valda (oggi Comune di Altavalle), il Comune di Capriana, la Comunità della Valle di Cembra, l'ASUC di Rover Carbonare e la Magnifica Comunità di Fiemme con la Provincia autonoma di Trento. 
Nel 2016 anche il Comune di Segonzano e il Consorzio dei Comuni del BIM dell'Adige hanno sottoscritto l’accordo e a fine 2019 sono entrati a far parte della Rete anche i Comuni di Valfloriana, Cembra Lisignago, Lona Lases e Albiano, le ASUC di Lases e di Lona e la Comunità territoriale della Val di Fiemme. 
L’ente capofila della Rete di Riserve è la Comunità della Valle di Cembra.

 

La Rete di Riserve: cosa fa?

La Rete di Riserve si occupa di azioni di ricerca e conservazione attiva della natura, di educazione ambientale e di valorizzazione del territorio. 
La Rete promuove eventi, laboratori e percorsi di visita per far conoscere e apprezzare il prezioso patrimonio ambientale e culturale della valle, le sue peculiarità paesaggistiche, storiche, geologiche ed enogastronomiche e, al contempo, dare supporto alle attività economiche del territorio. 
L’obiettivo fondamentale della Rete di Riserve è quindi quello di proteggere e valorizzare il territorio, sviluppando e supportando attività economiche sostenibili a favore delle comunità locali.